mercoledì 28 giugno 2017

Ci siamo quasi!

Giugno sta finendo e la mia pausa dal lavoro sta per cominciare :-).

Quest'anno mi prendo cinque settimane! Cinque belle settimane da passare al caldo e se lo scrivo qui, beh allora sapete dove sarò :-). Andiamo giù in macchina e sarà una macchina stracarica, il primo viaggio che poi porterà al trasferimento.

In questi giorni di brutto tempo abbiamo diradato, classificato e inscatolato. Dato precedenza alle cose che assolutamente vogliamo tenere e portare giù, ai vestiti estivi :-) che finalmente, dopo averli portati in Svezia e tenuti chiusi nell'armadio per 15 anni, potrò riusare, meno male che mi vanno ancora :-). Abbiamo un piano che poi vi racconterò.

Il primo mese di vita nella nostra nuova casa si sta avvicinando a grandi passi, non so che aspettarmi ma so che sarà diverso, sicuramente pieno di sole :-).

Maiorca
Una delle viste da una delle terrazze

lunedì 5 giugno 2017

Sette finestre e senza cucina :-)

C'è chi non cambierebbe nulla dell'appartamento/casa dove vive. Io durante i miei anni in Svezia ho pensato spesso a come avrei voluto che la mia casa fosse diversa e quando abbiamo iniziato a parlare di Maiorca allora mi sono detta che potevo rifare tutto e rifarlo meglio :-). Ok, meglio non so, si vedrà con gli anni, ma almeno differente :-).

C'è voluto del tempo, di case/appartamenti ne abbiamo visti e niente era come lo volevo/amo noi (vabbé, io:-)).

Al giardino avevamo rinunciato già da un po'. Mi direte che si può trovare casa con giardino anche in zone non isolate, è vero. Ma io non volevo avere un giardino con appartamenti sopra e di case singole con giardino in vendita in posizione centrale non ne abbiamo trovate.

La dimensione era una delle cose che volevo cambiare. Non voglio una casa grande, troppo da pulire :-( e da riempire per farla carina e poi perché mettere soldi in stanze che non servono? In mobili e oggetti che raccolgono polvere? Una delle stanze a cui avrei fatto volentieri a meno era la cucina :-). Ok, non voglio dire che non ci sarebbe dovuta essere una cucina ma che la cucina non sarebbe dovuta essere una stanza separata. Perché buttare soldi in una stanza che non amo? In stanze dove non voglio stare? Così scomodo stare in cucina mentre la vita succede altrove....ahhh quanto avrei voluto avere un salone con angolo cucina.

Le finestre, un'altra cosa odiosa da pulire. Qui in Svezia ne ho 21! 21 finestre per dare luce a una casa che all'interno è sempre buia. Sono convinta che i miei problemi con la vista siano cominciati a causa di tutti questi anni passati nella buia Svezia, e non per l'età che avanza :-)....ahhh quanto avrei voluto avere una casa con poche finestre e comunque luminosa.

Poi nella vita succedono cose che non riesco a capire, hanno un significato ne sono sicura (il mio bello non ci crede) ma non mi spiego quale. A gennaio sto per morire, uscita viva dall'ospedale decidiamo di rinunciare al progetto Maiorca e proprio mentre siamo in questa situazione vediamo quello che avevamo cercato per tanto, nel posto giusto, della dimensione adatta a noi, al prezzo che volevamo, luminosissima, con le terrazze, senza nessuno sopra e in realtà neanche sotto e...con solo sette finestre e senza cucina :-)!

Salone con cucina
Salone con cucina :-)! Incredibile, proprio come la volevamo noi!

venerdì 2 giugno 2017

Il numero di identificazione dello straniero (N.I.E.)

Quando abbiamo iniziato a muoverci per trovare qualcosa a Maiorca siamo anche piombati nella necessità di capire la burocrazia spagnola. Era possibile comprare un appartamento/casa quando nessuno di noi due era spagnolo? Come si doveva fare?

Abbiamo presto appurato che la prima cosa necessaria, oltre ai soldi :-), era ottenere il numero di identificazione dello straniero. Il N.I.E. era la chiave di tutto. Senza quello non si poteva iniziare un bel niente, non si poteva aprire un conto in banca, indispensabile per l'acquisto di un immobile dal momento che non vengono accettati pagamenti da banche estere......e poi naturalmente tutto il resto. La questione era molto semplice, no N.I.E., no Maiorca!

La procedura per l'ottenimento del N.I.E. avevamo capito essere molto semplice. Bastava compilare dei moduli, pagare una somma (92 corone a testa) ed aspettare, eravamo sicuri che ce l'avremmo fatta e sentivamo che non c'era fretta (anche perché se non si inizia ad usarlo entro tre mesi allora si deve richiedere il rinnovo con altri soldi da pagare e soprattutto altre scartoffie da compilare). Abbiamo cominciato a cercare casa e quando alla fine tutto è andato veloce eravamo riusciti a trovare l'appartamento senza però avere il N.I.E.!!!

Che stress! Avevamo chiesto un appuntamento all'ufficio per lo straniero di Palma ma il primo buco disponibile era per il 12 maggio e i nostri piani erano che per quel giorno saremmo dovuti già essere i proprietari. Ma, fortuna fortuna, il N.I.E. si poteva richiedere anche in Svezia tramite l'ambasciata spagnola. Si apriva una nuova possibilità per noi!

A marzo eravamo andati in fretta e furia a Maiorca e deciso di procedere con l'acquisto, ma come potevamo fare senza il N.I.E.??? L'avvocato ci tranquillizzò dicendo che in qualche modo si poteva fare lo stesso, che potevamo cominciare le pratiche anche senza averlo :-). Ahhh benedetto il modo mediterraneo di "risolvere le cose"! :-).

Tornati in Svezia compilammo i due moduli necessari, due per me e due per il mio bello. Allegammo una lettera dell'avvocato che spiegava i nostri interessi in Spagna (bisogna motivare il perché si richiede il N.I.E.) e spedimmo il tutto all'ambasciata spagnola a Stoccolma. Dopo un po' ci arriva la risposta che potevamo procedere con la richiesta del N.I.E. Quello che dovevamo fare era prendere un appuntamento con il console spagnolo a Malmö, lì avremmo ottenuto tutti i timbri necessari su quei benedetti moduli compilati. I moduli timbrati li avremmo dovuti mandare all'ambasciata spagnola a Stoccolma che a sua volta avrebbe mandato il tutto alla polizia spagnola che poi eventualmente avrebbe rilasciato i nostri N.I.E. e datoci il via libera all'acquisto. Fissiamo un appuntamento e una sera dopo il lavoro partiamo alla volta di Malmö. Il console, una persona affabile, controlla i moduli, legge tutto, fa le fotocopie dei nostri passaporti e inizia a mettere timbri. Pam! Pam! Pam! Ed eravamo un passo più vicini ad ottenere due N.I.E.!

Ci rimettiamo in macchina alla volta di Kristianstad, a metà strada ci fermiamo ad un benzinaio, compriamo benzina credete voi? No, due paninozzi e brindiamo al nostro fururo :-). Arrivati a casa spediamo il tutto all'ambasciata e comincia l'attesa.

E poi è da non credere! Dopo qualche giorno ci chiamano dall'ambasciata spagnola, un'impiegata ci dice, "ma ragazzi uno dei moduli che avete compilato è un modulo sbagliato!" MA CHE CAVOLO!!!! L'ambasciata li aveva controllati e ci aveva dato l'ok, il console li aveva controllati e timbrati e ora ci dite che i moduli erano sbagliati??? Santa Spagna!!!!! Compiliamo i moduli giusti e ricominciamo......!!! Poi come sapete è andato tutto bene :-).

Eccomi qui, nel 2011 a Cala Sant Vincenc pensando se Maiorca fosse potuta essere la mia nuova "casa"....ahhh quanto era lontana allora la realtà di oggi!

Io a Cala Sant Vincenc
Io a Cala Sant Vincenc nel 2011