lunedì 5 giugno 2017

Sette finestre e senza cucina :-)

C'è chi non cambierebbe nulla dell'appartamento/casa dove vive. Io durante i miei anni in Svezia ho pensato spesso a come avrei voluto che la mia casa fosse diversa e quando abbiamo iniziato a parlare di Maiorca allora mi sono detta che potevo rifare tutto e rifarlo meglio :-). Ok, meglio non so, si vedrà con gli anni, ma almeno differente :-).

C'è voluto del tempo, di case/appartamenti ne abbiamo visti e niente era come lo volevo/amo noi (vabbé, io:-)).

Al giardino avevamo rinunciato già da un po'. Mi direte che si può trovare casa con giardino anche in zone non isolate, è vero. Ma io non volevo avere un giardino con appartamenti sopra e di case singole con giardino in vendita in posizione centrale non ne abbiamo trovate.

La dimensione era una delle cose che volevo cambiare. Non voglio una casa grande, troppo da pulire :-( e da riempire per farla carina e poi perché mettere soldi in stanze che non servono? In mobili e oggetti che raccolgono polvere? Una delle stanze a cui avrei fatto volentieri a meno era la cucina :-). Ok, non voglio dire che non ci sarebbe dovuta essere una cucina ma che la cucina non sarebbe dovuta essere una stanza separata. Perché buttare soldi in una stanza che non amo? In stanze dove non voglio stare? Così scomodo stare in cucina mentre la vita succede altrove....ahhh quanto avrei voluto avere un salone con angolo cucina.

Le finestre, un'altra cosa odiosa da pulire. Qui in Svezia ne ho 21! 21 finestre per dare luce a una casa che all'interno è sempre buia. Sono convinta che i miei problemi con la vista siano cominciati a causa di tutti questi anni passati nella buia Svezia, e non per l'età che avanza :-)....ahhh quanto avrei voluto avere una casa con poche finestre e comunque luminosa.

Poi nella vita succedono cose che non riesco a capire, hanno un significato ne sono sicura (il mio bello non ci crede) ma non mi spiego quale. A gennaio sto per morire, uscita viva dall'ospedale decidiamo di rinunciare al progetto Maiorca e proprio mentre siamo in questa situazione vediamo quello che avevamo cercato per tanto, nel posto giusto, della dimensione adatta a noi, al prezzo che volevamo, luminosissima, con le terrazze, senza nessuno sopra e in realtà neanche sotto e...con solo sette finestre e senza cucina :-)!

Salone con cucina :-)
Io nel salone con angolo cucina...pensavo sicuramente a quel tappeto...che anche sui tappeti c'ho qualcosa da dire o per meglio dire da scrivere :-)

venerdì 2 giugno 2017

Il numero di identificazione dello straniero (N.I.E.)

Quando abbiamo iniziato a muoverci per trovare qualcosa a Maiorca siamo anche piombati nella necessità di capire la burocrazia spagnola. Era possibile comprare un appartamento/casa quando nessuno di noi due era spagnolo? Come si doveva fare?

Abbiamo presto appurato che la prima cosa necessaria, oltre ai soldi :-), era ottenere il numero di identificazione dello straniero. Il N.I.E. era la chiave di tutto. Senza quello non si poteva iniziare un bel niente, non si poteva aprire un conto in banca, indispensabile per l'acquisto di un immobile dal momento che non vengono accettati pagamenti da banche estere......e poi naturalmente tutto il resto. La questione era molto semplice, no N.I.E., no Maiorca!

venerdì 19 maggio 2017

Casa o appartamento?

È stata un bella e discussa domanda questa per me. Sono cresciuta in appartamento, lasciata Roma per l'università ho continuato a vivere in appartamento cambiandone vari, sono tornata a Roma e ho vissuto in appartamento e poi in Svezia abbiamo comprato casa con giardino. La domanda era: che facciamo a Maiorca, casa o appartamento?

Abbiamo ragionato molto. Pensato ai pro e contro che ci sono con tutte e due le soluzioni. Quello che mi pesa qui in Svezia è la necessità di prendere spesso la macchina, sì abbiamo un giardino e siamo vicini alla natura ma relativamente lontano dal resto e il clima non proprio mite fa che la macchina venga usata più spesso di quanto vorrei (anche se molto meno di quello che fanno i vicini :-)). Vi ho detto, non amo guidare e non voglio abitare isolata, ci siamo indirizzati verso l'appartamento a condizione (messa da me :-)) che avesse una terrazza abitabile e senza altri appartamenti sopra, cioè come sono solita dire io "senza nessuno che mi mangia sulla testa".

E l'abbiamo trovato, non con una ma ben due terrazze abitabili, una volta lì dovrò riempirle di piante :-). Per ora mi accontento di un tavolo, un ombrellone e delle sedie. Poi dovrò ricominciare da capo, imparare come fare un giardino e orto in vaso, quali piante scegliere e come curarle, un altro clima e una nuova avventura giardinicola :-).

In terrazza a Maiorca

giovedì 11 maggio 2017

L'inizio

La mia storia con Maiorca è cominciata con un viaggio per scrollarmi di dosso un freddo, buio, lungo inverno in terra scandinava. Non fu un colpo di fulmine ma un amore cresciuto piano piano di cui ancora oggi, ad essere sincera, in alcuni momenti ho dei dubbi.

Prima di trasferirmi in Svezia io ero una che odiava il caldo, lo so, odiare è una parola forte ma io l'odiavo! Odiavo, o almeno credevo di odiare anche il mare, l'acqua salata, la sabbia, la folla, i bagnanti e tutto quello che c'era intorno, ombrelloni, creme solari, racchettoni, gavettoni. Io sceglievo la montagna ed era lì che una volta grande mi sarei trasferita! Poi sono arrivata in Svezia e i miei punti di vista sono cambiati.

lunedì 8 maggio 2017

Finally Mallorca!

Eccomi qui, in una relazione con Mallorca. Non so bene come andrà a finire ma è ufficialmemte cominciata. Il 4 maggio 2017 con una firma su un contratto e un mazzo di chiavi in mano che speriamo mi porteranno fortuna. Con essa comincia anche Finally Mallorca, il blog della mia avventura in terra maiorchina.

Finalmente nostro!